Angelica sinensis

E’ il «Dang Quei», il ginseng al femminile.
E’ un estratto ottenuto dalle radici secche di una pianta erbacea, nome scientifico «Angelica Gigas Nakai», pianta originaria del Giappone, ma ora coltivata su vasta scala in Corea. Cresce spontaneamente in montagna e in pianura, in Cina viene usata da secoli contro i disturbi femminili, ma la usano anche gli uomini come depuratore del sangue.
Secondo la Medicina cinese è un purificatore del sangue, utile contro l’anemia. Possiede inoltre un’azione sedativa. Viene usato in particolare contro i disturbi femminili: in quanto regolatore ormonale agisce a monte dei problemi, regolarizzando il ciclo e aiutando ad avere pelle luminosa e aspetto sano e sereno anche nei giorni del ciclo.
I cinesi la considerano un vero e proprio toccasana e la consigliano per tutti i disturbi collegati alla sfera ormonale femminile, da qui il nome “Ginseng femminile”.
Nella medicina cinese è utilizzata anche nelle prescrizioni contro lo stress, nell’insonnia, nella tachicardia e per combattere le dolorose crisi dell’angina pectoris.
Altre ricette in cui viene utilizzata sono quelle per la mancanza di memoria, palpitazioni, insonnia, sonno difficile con sogni disturbanti, fobie.
Sono stati studiati nel ratto gli effetti protettivi dei polisaccaridi isolati dalla radice di Angelica sinensis sul danno gatrointestinale prodotto da etanolo o da indometacina. La somministrazione orale di etanolo ha provocato un forte danno emorragico nella mucosa ghiandolare, accompagnato da un aumento significativo dell’attività della mielopcrossidasi (MPO), che è un enzima marcatore dell’infiammazione e dell’infiltrazione neutrofila. L’estratto delle radici di Angelica, che consisteva per il 95% di polisaccaridi (AP), somministrato sia un’ora prima che 6 ore dopo I’etanolo, ha impedito il danno alla mucosa gastrica in modo dose-dipendente. L’effetto protettivo durava almeno 12 ore. IJn simile effetto anti-ulcera lo si è avuto anche con prostaglandine E2. Sia l’AP che le prostaglandine hanno anche ridotto l’attività MPO. Il pretrattamento con AP ha anche impedito il danno gastrointestinale da indometacina, altro modello di lesione neutrofilo-dipendentc. Questi risultati indicano che i polisaccaridi di Angelica hanno attività anti-infiammatoria, forse tramite l’inibizione dell’infiltrazione neutrofila nella mucosa, per cui AP potrebbe essere potenzialmente utile per prevenire qualunque danno neutrolìlo-dipendente nel tratto gastrointestinule.
Attualmente ne vengono studiate le proprietà immunostimolanti.
Questa droga appartiene alla categoria dei tonici del sangue che sono quei farmaci che vengono usati nei casi di “vuoto” di sangue i cui sintomi principali sono: colorito spento, unghie e labbra pallide, perdita di capelli, vertigini, acufeni, palpitazioni, insonnia, mancanza di memoria, dismenorrea nelle donne. Spesso il “vuoto” di sangue è accompagnato da carenza di energia e in questi casi si usano tonici del sangue e tonici energetici e associati.
L’angelica ha dei fiori profumatissimi e questo profumo è dato dall’alto contenuto in oli essenziali. Inoltre l’angelica contiene vitamina Bl2, acido folico, biotina, acido nicotinico, B-sitosterolo.
L’angelica possiede una doppia azione a livello uterino sia eccitante che inibente; l’azione inibente è data dagli olii essenziali mentre l’azione eccitante è data dai componenti solubili in acqua e alcool. Un altro importante effetto di questa pianta è la sua capacità di aumentare la concentrazione di DNA e di utilizzazione del glucosio nel tessuto uterinoe regolare le contrazioni uterine.
Sul sistema cardiovascolare il decotto di angelica agisce diminuendo l’ipertensione, questo perché gli olii essenziali che sono ipertensivi con la bollitura se ne vanno. L’estratto fluido e il decotto hanno dato buoni risultati nel tratta-
mento sperimentale della fibrillazione sia atriale che ventricolare; blocca la tachicardia provocata da atropina, ha
azione antibatterica sia sui gram che sui gram -,soprattutto in infezioni polmonari ed intestinali, stimola la produzione di interferone, ha azione antianemica e tonica del sangue, è emrnenagogo, favorisce la circolazione, ha azione analgesica e sedativa ed è un buon lassativo.
L’angelica viene usata come rimedio di prima scelta in disordini mestruali, dismenorrea, menorragia, amenorrea, oligomenorrea, dolori dovuti a traumi, dolori addominali post-partum, dolori reumatici.
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