Erbe

La L-acetilcarnitina (gamma-trimetil-beta-acetil-butirro-betaina) è l’isomero naturale di una sostanza presente in condizioni fisiologiche in diversi organi tra cui il cervello. Essa viene sintetizzata per acetilazione reversibile dalla Carnitina a livello mitocondriale tramite l’enzima Acetil-L-Carnitina Transferasi..
Vitamina del gruppo B necessaria per il metabolismo del DNA, quello dell’omocisteina e per la produzione dei globuli rossi. Importante per la prevenzione di malformazioni fetali viene raccomandato alle gestanti.
Di questa pianta, originaria dell’Armenia, si utilizza l’olio ricavato dai noccili.
Questo olio contiene della Amigdolina (Laetrile) usata per curare malattie molto gravi.
E’ il «Dang Quei», il ginseng al femminile.
E’ un estratto ottenuto dalle radici secche di una pianta erbacea, nome scientifico «Angelica Gigas Nakai», pianta originaria del Giappone, ma ora coltivata su vasta scala in Corea. Cresce spontaneamente in montagna e in pianura, in Cina viene usata da secoli contro i disturbi femminili, ma la usano anche gli uomini come depuratore del sangue.
E’ usato in India da migliaia di anni per le sue proprietà terapeutiche e toniche. E’ un tonico generale e un ringiovanente che è stato somministrato a persone di ogni tipo, costituzione, maschi o femmine, giovani o anziani. Il nome Satavari è simbolico, significa “che possiede 100 mariti”.
La pianta è diuretica, rinfrescante, depurativa, antireumatica. I semi sono rinomati nella cura dei disturbi del sonno con agitazione notturna, antiastenici e tranquillanti, contro la depressione da stress specialmente se di origine intellettuale.
Ha un’azione prettamente sedativa e antidepressiva: non limita l’attenzione e l’attività diurna, ma riduce l’ansia dovuta al continuo lavorìo mentale. In omeopatia è usata nell’ipercinesia del bambino.
Dalla polpa del frutto si estrae quest’olio. Il frutto ne contiene circa il 20% di cui un 80% di grassi polinsaturi (58% di oleico e 26% di linoleico)
E' efficace per i disturbi legati all'ipertrofia prostatica e per prevenirne l'inevitabile evoluzione verso l'intervento, per i disturbi ginecologici dovuti a fibromi uterini o a infiammazioni ovariche.
Questa pianta contiene acido betulinico, D-mannitolo, un glicoside contenente gluosio ed arabinosio, saponine-bacoside A e B, b-sitosterolo, stigmasterolo libero o insieme a mannitolo ed acido betulinico, monnierina, luteolina, jujubogenina e pseudojujubogenina.
E’ un tonico cardiaco e nervino e, allo stesso tempo, un sedativo nervoso.

Betaina HCL: Fonte di acido cloridrico, supporta la digestione

Di questa pianta in erboristeria vengono utilizzati la corteccia, le gemme, la linfa e soprattutto le foglie di betulla, impiegate per la realizzazione di infusi, decotti, tinture madri ed estratti secchi.
Tonico-stimolante senza effetti di eccitazione o agitazione viene usato nei casi di stanchezza e scarsa resa a livello di concentrazione, memoria, capacità mnemoniche.
Della famiglia delle Rosaceaeè un arbusto molto comune nelle zone temperate dell'emisfero nord, specialmente negli incolti al limitare dei boschi. Si usano i fiori e le foglie.
Contiene flavonoidi, proantocianidine oligomere, derivati xantinici, amine, B-sitosterolo, polifenoli.
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